CUBE

USABILITÀ E INTERFACCE

iPhone addict

L'analisi etnosemiotica si applica con efficacia all'insieme degli oggetti della vita quotidiana, intesi come oggetti che abitano il nostro stesso spazio e che con noi interagiscono, ma anche in quanto prodotti frutto di intenzioni e pratiche progettuali tipiche della progettazione grafica, del design e dell'architettura. Gli oggetti/prodotti sono investiti di valori significanti molto precisi e influenti e meritano di essere trattati alla stregua di veri e propri testi in cui si enunciano usi, pratiche, abitudini, differenziazioni sociali e costumi culturali.
CUBE si applica all'analisi degli oggetti della produzione industriale contemporanea e all'analisi dei valori che essi veicolano, oltre che delle pratiche concrete in cui sono coinvolti. L'attenzione è rivolta prevalentemente al modo in cui gli oggetti (siano essi veri e propri prodotti-cose o prodotti-merce o al contrario ambienti di comunicazione e interazione) si interfacciano con gli umani con i quali entrano in contatto (affordances, interfacce digitali, ammiccamenti seduttivi, ecc).
Si sviluppano in questo modo considerazioni e riflessioni che vanno da un riesame dei criteri ergonomici, alla ricostruzione di un immaginario di utilizzo e valorizzazione, dall'ambito della comunicazione con cui il valore degli oggetti viene propagandato fino ai modi della loro identificazione come occupanti di uno spazio comune (uso, riuso, eliminazione, riciclaggio, bilancio energetico, ecc.).



UN BAGNO PER TUTTI
Analisi etnosemiotica condotta sul prototipo di uno spazio sensibile coinvolto nelle dinamiche pubbliche/private delle pratiche quotidiane. Lo spazio del bagno, e conseguentemente lo spazio del bagno pubblico, considerato come un luogo a forte valenza significativa, visto a partire da una riflessione sui tratti essenziali del suo funzionamento e del suo utilizzo.

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